78Obiettivo pienamente centrato: la prima edizione di "MusiCassino" è stato un successo ogni oltre più rosea aspettativa, grazie anche alle favorevoli condizioni meteorologiche. Un sabato sera all'insegna della buona musica e della sana movida. Lungo il corso, in piazza Labriola e in molte strade della città non solo i giovanissimi ma anche tante famiglie. Genitori con i passeggini. Bambini e persone adulte che hanno potuto ascoltare jazz, musica rock, diverse band con differenti background che spaziano dal soul, al rock passando per il pop.

L'assessore alla cultura, Danilo Grossi, non nasconde l'orgoglio per l'otti ma riuscita della serata. E argomenta: «È stata una prima sperimentazione molto interessante con tante persone, tanti palchi, tante famiglie in movimento. Un risultato particolarmente riuscito: siamo molto contenti. Questo esperimento potrà e dovrà essere riproposto con le attività commerciali che saranno protagoniste, investendo sulla città e su se stesse. Tanti i ragazzi che hanno avuto l'opportunità di mettere in mostra la propria arte, quindi quello che era l'obiettivo iniziale della manifestazione è pienamente riuscito.
È chiaro che andremo ad alzare il livello prossimamente, sia da un punto di vista organizzativo che da un punto di vista artistico proponendo un maggior numero di proposte che possa intercettare un numero più ampio di gusti ma certamente la prima prova è stata un grande successo: sono e siamo molto soddisfatti».

Poi sempre il delegato alla cultura, all'unisono con il sindaco Salera, spiega ancora: «Si è trattato di un evento del tutto nuovo per la nostra città, con un lavoro logistico importante e innovativo. Questa è l'edizione "numero zero" che sicuramente ripeteremo, coinvolgendo a cicli diverse attività della città, alternandole e cercando di non coinvolgere sempre le stesse. Non solo il centro della città. E con questa prima edizione di "Musicassino" ne abbiamo avuto un primo assaggio». Non è stata solo una serata ma un progetto che vuole sempre più associare la città di Cassino alla musica, partendo dal basso e dalla promozione delle migliori proposte creative del territorio, incrociandole in futuro con le eccellenze italiane e internazionali. È un percorso ancora lungo ma siamo partiti davvero col piede giusto».