Era riverso a terra privo di vita accanto all'auto sulla quale stava per salire per ritornare a casa dopo una serata trascorsa in compagnia di amici nell'abitazione di uno di questi, in località Borgo Murata. A stroncarlo è stato probabilmente un attacco cardiaco. Così sarebbe morto il quarantaduenne arcese Stefano Polselli, avvocato e segretario comunale molto conosciuto in paese, attualmente dirigente del Comune di Roma Capitale, il cui cadavere è stato trovato ieri mattina ancora sotto casa del suo amico da dove non è mai ripartito.

Sul posto sono giunti i carabinieri di Arce per i rilievi di rito. Il professionista, celibe, era cardiopatico e proprio questa potrebbe essere stata la causa della morte. Per appurarlo con certezza la procura della Repubblica di Cassino ha disposto l'esame autoptico, effettuato ieri stesso dal medico legale. La salma è stata così riconsegnata ai familiari per la fissazione del funerale. Grande il cordoglio in paese, che piange una persona molto stimata, un professionista eccellente, un uomo affabile, sempre cortese con tutti. Una perdita enorme per l'intera comunità arcese.