Oggi è il giorno dei funerali del piccolo Giuseppe Guerriero, il bimbo abitante a Santi Cosma e Damiano, che domenica scorsa è stato investito da un'auto condotta da una donna, a Pietravairano, centro in provincia di Caserta.

Ieri mattina si è svolta la perizia autoptica, che ha confermato il decesso per le gravi ferite riportate alla testa e sul corpo del piccolo che, a dicembre prossimo, avrebbe compiuto sette anni. Nonostante i disperati tentativi dei sanitari dell'ospedale Santobono di Napoli, il bambino è morto poco prima delle cinque di lunedì mattina.

Il feretro di Giuseppe, successivamente, è stato trasferito nell'abitazione di famiglia, situata in via Arboscello a Pietravairano, dove è stato vegliato per tutta la notte. Le esequie funebri avranno luogo oggi alle sedici nella chiesa di San Giovanni a Pietravairano, nel cui cimitero sarà tumulato Giuseppe. Una messa in suffragio sarà celebrata poi domenica prossima alle diciotto nella chiesa di sant'Antonio da Padova di Campomaggiore di santi Cosma e Damiano.

E proprio nella cittadina dei santi medici, ieri, è stato ricordato il piccolo Giuseppe. Il sindaco Franco Taddeo ha espresso, a nome suo e dell'amministrazione, «la vicinanza e il cordoglio alla famiglia del piccolo nostro concittadino vittima proprio in questi giorni di un tragico incidente stradale e alunno della scuola primaria del nostro Istituto Comprensivo Giudo Rossi. Vogliamo ricordarlo con affetto e a lui intendiamo dedicare, pur con l'animo triste ed addolorato, il primo giorno di scuola di questa stagione».

C'è stato anche un momento commovente nella mattina di ieri, durante la quale è stata effettuata la tradizionale accoglienza degli alunni che dalla scuola dell'infanzia iniziano il percorso delle elementari. Un incontro che si è tenuto all'interno della palestra dell'istituto Guido Rossi di Santi Cosma e Damiano, al quale hanno partecipato insegnanti, studenti, famiglie ed ovviamente la dirigente scolastica Rosalia Marino. Quest'ultima ha invitato i presenti ad osservare un minuto di silenzio e successivamente, dopo gli applausi dei presenti, commossi per questa tragedia, ha annunciato che subito dopo si sarebbe recata nella classe che avrebbe dovuto frequentare Giuseppe, dove ha poi deposto un piccolo mazzo di fiori bianchi sul banco di Giuseppe

Vicende che confermano come la comunità sancosimese, ma anche una parte di quella minturnese (la madre Stefania ha molti amici nella cittadina confinante, dove si recava al mare), siano vicine ad una famiglia, devastata dal dolore per la perdita di un bimbo, la cui esistenza è stata spazzata via da un tragico incidente stradale.