«Da oggi il rapporto tra Regione e mondo universitario è più stretto e più concreto: è stato approvato in giunta il protocollo sul trasferimento tecnologico tra l'amministrazione regionale e le università pubbliche della Regione significa diffusione della cultura scientifica tra i giovani e azioni di comunicazione per far conoscere il valore della ricerca sul nostro territorio e le sue potenzialità per la nostra economia.».

A parlare sono gli assessori allo Sviluppo economico, Gian Paolo Manzella e al Lavoro e Formazione, Claudio Di Berardino che così commentano il protocollo di intesa per il trasferimento tecnologico fra Regione Lazio, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi della Tuscia e Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Fra gli obiettivi del protocollo rientra anche un percorso finalizzato a costituire un soggetto unitario dedicato al trasferimento tecnologico che coinvolga i diversi attori interessati.

«È un ruolo pivot - spiegano gli assessori - che la Regione vuole svolgere in un ambito chiave per la competitività dei territori e che vuole essere la base per sviluppare investimenti pubblici e privati in una ricerca finalizzata alla competitività delle imprese. Proprio per la valenza strategica di questo protocollo, vogliamo ringraziare le università del territorio per aver creduto in questo progetto che ora si apre ad associazioni di impresa, centri universitari e di ricerca».

Intanto all'Unicas vanno avanti i test d'ingresso: dopo le prove a Ingegneria e Lingue, ieri è stata la volta di Lettere. I test si sono dunque svolti nella struttura di via Zamosch e non al Campus della Folcara: ad attendere le future matricole, nell'atrio del dipartimento, gli studenti dell'associazione "Primavera studentesca", come sempre in prima linea al fianco degli iscritti.