Uno scempio senza fine. Queste sono le conseguenze del comportamento negligente e vandalico messo in atto da coloro che abbandonano ovunque si trovino rifiuti di ogni genere. Ed è quello che sta subendo anche il territorio di Atina che, non passa giorno, si ritrova a fare i conti con discariche più o meno estese di rifiuti, immondizia, sporcizia e scarti di ogni genere di materiale e sostanza.

L'ultima in ordine di tempo è stata individuata lungo via La Veduta (provinciale 38, la Atina est - Villa Latina) appena questa inizia a scendere verso la piana, praticamente a pochi passi dalle ultime case del centro urbano superiore. A valle della strada lì dove un alto muraglione la sostiene, complice il fitto sottobosco e una vegetazione rigogliosa, fanno bella mostra di sé buste di ogni dimensione, coperte, coprisedili, oggetti di plastica e, ciò che rende il luogo poco sicuro, onduline in eternit, insomma c'è di tutto.

Quel tratto di strada è frequentato dai residenti e dai turisti che la usano per farvi lunghe passeggiate immersi nell'ombra delle querce; sonno stati proprio i residenti a richiamare l'attenzione sulla quantità e qualità dei rifiuti abbandonati al di sotto del muraglione. L'allarme ha dato anche qualche frutto: un cittadino di un comune limitrofo ad Atina è stato pizzicato e multato di 150 euro.

Quella via è poco frequentata dai veicoli in quanto, poco oltre, la strada è chiusa a causa dei massi caduti a seguito degli acquazzoni del 9 settembre 2017: tuttavia è presente uno sporadico traffico locale che per abbreviare il percorso usa una modesta stradina in cemento a valle della discarica.

Insomma, il territorio di Atina si ritrova a essere deturpato da persone che lo usano come personale discarica; un valido sistema di telecamere disposte nei punti più sensibili potrebbe essere un deterrente, ma è una soluzione di là da venire: le poche che ci sono non hanno offerto (per vari motivi) quell'aiuto che si sperava