Controlli rafforzati per le vacanze da parte della polizia ferroviaria. E il bilancio parla di 55 persone arrestate, 204 denunciate e oltre 50.000 identificate. L'attività di controllo nel periodo estivo della polizia ferroviaria si è svolta nelle stazioni e sulla tratta ferroviaria ciociara nonché in tutto il Lazio. Nel dettaglio sono state 5.886 le pattuglie impiegate nelle stazioni, 1.257 le pattuglie sui treni per un totale di 3.049 convogli scortati.

Sul fronte della repressione, gli arresti sono stati 55, mentre le denunce sono risultate 204 con 53.068 persone identificate. 221 le contravvenzioni amministrative. Rintracciati dal personale della polfer e riaffidati ai genitori 41 minori.

Un accenno anche alle principali operazioni. A giugno a Termini gli agenti della polfer di Roma hanno arrestato due ladre seriali, una croata e una bosniaca. Le donne sono state sorprese con 4.000 euro rubati poco prima a un turista americano.

A luglio i poliziotti a Termini si sono presi cura di un bimbo di due anni in attesa dell'arrivo della madre. La donna aveva affidato il piccolo a un altro passeggero per allontanarsi pochi secondi per convalidare il biglietto. Ma il treno era partito senza di lei. Momenti di grande apprensione per la madre fino a quando non ha saputo che ad attendere il piccolo all'arrivo c'era una pattuglia della polizia ferroviaria.

Tutto è finito per il meglio con la madre che alla stazione ha potuto riabbracciare il piccolo, nel frattempo accudito da una poliziotta.
Ad agosto gli agenti hanno sventato un suicidio: intervento decisivo per far desistere dal folle proposito un diciottenne che aveva minacciato il suicidio dopo una lite familiare. Decisive sono state le parole, al telefono, pronunciate da un agente capace di conquistare la fiducia del ragazzo. Quest'ultimo era andato allora negli uffici della polfer dove ad attenderlo c'erano i genitori.