Era nell'aria da tempo, ne avevamo avuto sentore nei mesi scorsi e ieri è giunta la notizia che 6/7 lavoratori alle dipendenze della ditta "Ago Uno srl", che a Fiuggi gestisce il servizio scuolabus e trasporto urbano, hanno rimesso all'ispettorato del lavoro di Frosinone un circostanziato esposto attraverso il quale segnalano la loro odissea, fatta di mancati ritardi nei pagamenti salariali, che allo stato attuale corrispondo ai mesi di aprile, maggio, giugno e quattordicesima mensilità di pertinenza dell'anno in corso oltre tutta un'altra serie di inadempimenti contrattuali.

Un calvario che ha accompagnato costantemente il rapporto di lavoro di una quindicina di dipendenti complessivamente impiegati su Fiuggi ormai da diversi anni, gli stessi che per il 20 settembre prossimo hanno già annunciato l'astensione dal lavoro con lo strumento dello sciopero sotto le bandiere sindacali della Faisal Cisal.

Dal canto suo la "Ago Uno srl" con contratto in scadenza nel prossimo mese di ottobre, continua a lamentare ritardi nei pagamenti da parte del comune di Fiuggi per conto del quale espleta i servizi di trasporto urbano e scuolabus.

Ragionamenti sui quali in netto contrasto ieri è intervenuto il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini schierandosi a totale sostegno dei lavoratori: «La tesi della "Ago Uno srl non regge più per tutta una serie di ragioni legate agli obblighi contrattuali ed al rischio d'impresa. Comunque nel mese di agosto appena passato abbiamo provveduto a liquidare alla "Ago Uno" alcune spettanze ricevendo assicurazione che la ditta avrebbe provveduto al pagamento degli stipendi arretrati. Nonostante ormai da molto tempo e da più parti continuano a giungerci segnalazioni relative ai disservizi. Ragione per la quale il comune di Fiuggi non può sottrarsi a tutta una serie di valutazioni di ordine generale».

Il che tradotto fuori dal linguaggio diplomatico sta più o meno a significare che il comune di Fiuggi ha aperto un fascicolo anche attraverso il comando della polizia municipale. Sono in corso tutta una serie di valutazioni nel merito. Non è possibile pertanto escludere che si possa giungere a delle contestazioni di addebito e la via del tribunale sembrerebbe essere diventata molto corta