Resta ricoverato all'Umberto I di Roma in condizioni gravissime il pensionato che questa mattina è stato salvato da 118 e carabinieri dopo aver afferrato il suo fucile da caccia, rivolgendolo contro se stesso. Al momento non sarebbe giunta da Roma alcuna novità sul suo stato di salute e si spera che con il passare delle ore il quadro clinico possa migliorare.

L'episodio è stato registrato in via Domenico Vertelle a Cassino, poco dopo le 10. Il forte boato ha lasciato solo il tempo ai familiari di allertare i soccorsi. I motivi del gesto, su cui stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Cassino - guidati dal capitano Mastromanno e dal tenente Di Mario - sarebbero legati alla sfera strettamente personale.

Ha imbracciato il suo fucile da caccia e ha fatto fuoco esplodendo un colpo al volto. Un rumore spaventoso, poi la corsa di sanitari e carabinieri. Ferito in gravissime condizioni un settantunenne di Cassino che intorno alle 10 avrebbe tentato il gesto estremo, a casa, in via Domenico Vertelle. I medici hanno operato con celerità, poi il trasferimento all'Umberto I di Roma dove è ricoverato in gravissime condizioni. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Mastromanno e del tenente Di Mario

di: Cdd