Nessuna soluzione a Ruirate, la frana dopo quasi dieci anni resta dov'è senza alcuna possibilità di intervento. Resta invariata la situazione lungo la strada provinciale 67 Monte San Giovanni Campano-Strangolagalli. Il muro di contenimento all'altezza di Ruirate si è completamente staccato dalla carreggiata. Stessa precaria situazione in via Le Gotte.

Il costone costituito da materiale travertinoso e franato quasi dieci anni fa nel tratto di provinciale tra il Capoluogo e la frazione La Lucca rischia di scivolare a seguito della frantumazione della fragile massa calcarea provocata dalle insistenti piogge. Un eventuale ed ulteriore scoscendimento porterebbe materiale ingombrante sull'unica corsia riaperta al traffico. Doveva essere una soluzione provvisoria, ma così non è stato.

L'altra corsia dell'importante strada provinciale è ormai franata a valle e necessita di essere ricostruita. Appare, inoltre, preoccupante l'allargarsi delle crepe sull'asfalto della corsia a valle e sul vecchio muro di protezione a monte. Se si considera che l'alternativa a tale tratto viario è via Miniera, in territorio di Boville Ernica, strada fondamentale per i collegamenti del paese con la superstrada Sora-Frosinone, ma ridotta ad una vera e propria insidia a causa del percorso angusto, privo di protezione laterale lungo il torrente Amaseno, si comprende quanto necessario sia intervenire con somma urgenza per porre fine ad un pericolo che sta mettendo a rischio l'incolumità dei cittadini.