Fiat Chrysler investirà quasi un miliardo di euro per avviare la produzione del nuovo Suv compatto Alfa Romeo Tonale e della versione ‘light hybrid' della Panda nello stabilimento di Pomigliano.

L'investimento fa parte del piano di Fca annunciato l'anno scorso, che prevede investimenti di 5 miliardi in Italia fino al 2021 per il lancio dei primi modelli elettrici e ibridi e il pieno utilizzo delle capacità produttive negli impianti italiani. Fca inizierà a costruire la nuova linea di produzione per il Suv Tonale all'inizio del prossimo anno, hanno detto in una nota i sindacati dei metalmeccanici Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf dopo l'incontro con Fca.

Un portavoce Fca ha confermato la dichiarazione dei sindacati, aggiungendo che l'investimento per la produzione dei due modelli sarà "più vicino a un miliardo che a 500 milioni". Il lancio di un nuovo modello di Fca in un contesto di forte contrazione industriale nel nostro paese è un segnale importante di controtendenza soprattutto nel settore automotive. Investimenti che nel corso dei prossimi mesi interesseranno tutte le aree e i reparti dello stabilimento

Ora tocca a Cassino
I sindacati sono determinati a chiedere investimenti anche su Cassino. È proprio il segretario nazionale della Fim-Cisl Bentivogli che argomenta: «Adesso è fondamentale dare gambe anche agli altri investimenti previsti dal piano industriale presentato a Balocco e poi a Mirafiori per dare rilancio anche ad altri siti italiani partendo da Cassino, Mirafiori e Modena».

Gli fa eco il delegato territoriale della Fim-Cisl Mirko Marsella, che spiega: «È necessario accelerare vista la situazione generale del territorio, soprattutto per le piccole imprese che ormai sono al collasso». Ancora più netto è l'intervento del segretario della Fiom-Cgil Donato Gatti, che si dice preoccupato per il futuro. Spiega il leader dei metalmecannici della Cgil: «Bene l'investimento su Pomigliano. Per quel che riguarda Cassino dall'annuncio di dicembre 2018 non c'è ancora nulla, e ormai sta per finire anche il 2019. Su Cassino urge subito la produzione di più modelli, uno non è sufficiente, mi auguro quindi che ci siano investimenti seri visto che ancora non si vede la fine della cassa integrazione».

Le incognite del Conte bis
E sul nuovo Governo che oggi presterà giuramento, Gatti esplicita: «Per noi non esistono governi amici o governi nemici. Giudicheremo i governi sui provvedimenti che farà: urge subito, per quel che riguarda l'automotive, un processo di elettrificazione con le auto ibride. Serve un Governo che fa i fatti, non un governo degli annunci. Valuteremo a partire da cuiò che si farà sul jobs act e sui diritti dei lavoratori metalmecacnici e non solo»