In via "I Luci" al Giglio serve una riorganizzazione del senso unico. Con l'inizio ormai imminente delle scuole, si riaccendono le polemiche sulla mancanza di un'adeguata segnaletica. Le auto e gli scooter sfrecciano a tutta velocità in una zona residenziale con tanto di attività commerciali.

«Il dosso in prossimità delle scuole non è garanzia di sicurezza -l'affondo di alcuni residenti- le macchine lo attraversano senza troppa difficoltà, tenendo il piede sull'acceleratore. Via "I Luci" è una strada a senso unico ma ugualmente pericolosa anche perché certi continuano a percorrerla nel modo sbagliato, in barba al divieto. Ma anche chi viaggia nel giusto senso di marcia, non ha certo vita facile».

Cresce il malumore tra gli abitanti. «Una svista  ed è facile sbagliare -dicono- soprattutto per chi proviene da viale Giglio. Anche dove resta il doppio senso di marcia la situazione non è delle migliori. Le auto sostano in strada rendendo impossibile un regolare deflusso del traffico: bisogna sempre armarsi di santa pazienza, accostare dove possibile e lasciar passare i veicoli.
A cosa serve il senso unico se non a rendere ancora più caotica la circolazione? Soprattutto dalle 8 alle 14 (gli orari di ingresso e di uscita dalle scuole) quandole auto aumentano. C'è un solo segnale di divieto, talmente nascosto che è difficile notarlo anche per noi che, fortunatamente, conosciamo il corretto senso di marcia. Durante il periodo di apertura delle scuole (tutte concentrate sulla stessa via) si supera ogni limite: auto parcheggiate su entrambi i lati della carreggiata e automobilisti indisciplinati che sbucano ovunque».

Ma ad avere la peggio sono i pedoni. «Ogni volta dobbiamo fare attenzione. La zona è residenziale ma forse a qualcuno sfugge. Servono maggiori controlli». A rischio soprattutto l'incolumità degli studenti.