Nulla di fatto per i parcheggi a pagamento in città. Il servizio non partirà neanche a settembre. Nella migliore delle ipotesi bisognerà aspettare ancora un mese, ma c'è anche l'ipotesi di dover attendere ancora a lungo. Nei giorni scorsi la società arrivata seconda, avrebbe difatti presentato un ricorso: non c'è ancora l'ufficialità in merito, ma secondo quanto trapela da fonti ben informate sarebbe ormai imminente.

Del resto già lo scorso mese di luglio, subito dopo l'affidamento del bando alla Compark, era giunta una diffida della società che ha ricevuto un minor punteggio. Ora dovrà essere l'amministrazione comunale a decidere se proseguire comunque l'iter oppure se attendere l'esito del ricorso. In questo secondo caso i tempi potrebbero essere lunghissimi, quindi è probabile che si preferirà seguire la prima strada. Ma in ogni caso il servizio non riprenderà prima del mese di ottobre.

Bisogna difatti attendere il 19 settembre per firmare il contratto tra il Comune e la Compark, la società che si è aggiudicata il bando.  Quindi, una volta che c'è stata la sottoscrizione bisognerà installare i parcometri e disegnare nuovamente tutti gli stalli: scompaiono difatti le strisce gialle per gli abbonamenti, la città si colorerà unicamente di blu. E bisognerà provvedere anche ad individuare i nuovi stalli previsti dal bando in alcune zone dove oggi non sono invece previsti i parcheggi a pagamento. Gli ausiliari del traffico, rimasti senza lavoro dal 31 marzo 2018 attendono risposte, ma la società ha disertato il vertice di giovedì scorso e ha fatto sapere che incontrerà i sindacati solo dopo la firma del contratto con il Comune e con i lavoratori.

Le sigle in particolar modo Valente dell'Ugl e Sessa della Cgil hanno invece chiesto al sindaco di farsi promotore con la società per far sì che l'incontro con le parti sociali possa svolgersi prima che gli ausiliari sottoscrivano il contratto, altrimenti si va allo scontro. Dunque un sola certezza: sarà un autunno caldissimo.