S'intravede la soluzione alla prolungata chiusura della provinciale 38, la Atina Est-Villa Latina, sbarrata dal 9 settembre 2017 dopo che un furioso temporale fece ruzzolare dal costone della montagna enormi massi sulla sottostante carreggiata.

Lunedì scorso la giunta di Atina ha approvato il progetto dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico lungo un tratto della provinciale 38 denominato via La Veduta: nel progetto, prontamente ritrasmesso alla Regione Lazio, sono allegati gli elaborati tecnici e architettonici necessari per ripristinare la sicurezza sul costone e sulle vie colpite dal dissesto idrogeologico di due anni fa. L'intervento verrà eseguito su un'area nella quale vasti terreni sono anche di proprietà comunale.

«Non dovrebbe arrivare la fine dell'anno per vedere la riapertura della strada», annuncia visibilmente soddisfatto il sindaco Adolfo Valente. I lavori sono possibili in quanto qualche mese fa il nostro Comune ha ottenuto un finanziamento di 250.000 euro per la messa in sicurezza dell'area a monte del tratto chiuso di via La Veduta.

La somma fu erogata con decreto del presidente del Consiglio dei ministri e messa a disposizione sul capitolo speciale gestito dal Dipartimento regionale della protezione civile. La progettazione esecutiva e l'affidamento dei lavori è stata curata del Genio civile. La svolta positiva non potrà che far piacere alle comunità di Atina e Villa Latina e di altri paesi che usavano quella strada per i loro spostamenti diretti con il centro storico di Atina e la viabilità regionale verso Cassino.

Da quando la provinciale è stata chiusa i veicoli sono stati costretti a fare lunghi giri e gli automezzi pubblici a sospendere i collegamenti tra aree densamente popolate. Ora non resta che attendere qualche settimana perché tutto ritorni come prima.