A finire nel mirino dei malviventi una casa isolata nella frazione di Sant'Angelo in Theodice. Il colpo è stato messo a segno in piena mattina, in meno di mezz'ora. Sono stati trafugati dall'abitazione undici fucili, proiettili e una pistola tutti regolarmente denunciati e conservati in sicurezza.

Il proprietario di casa ha immediatamente notato l'ammanco e ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della Compagnia di Cassino coordinati dal capitano Ivan Mastromanno che hanno effettuato i rilievi, anche nella ricerca di eventuali impronte digitali o segni lasciati dai ladri.

A disposizione degli uomini dell'Arma anche le immagini del sistema di videosorveglianza di cui è dotata l'abitazione. Un colpo che sembra essere stato ben architettato ed eseguito a regola d'arte. Toccherà ai militari della Compagnia della città martire riuscire a ricostruire quanto avvenuto nella mattinata di ieri. Un furto da migliaia di euro.

Tra le ipotesi al vaglio anche un colpo su commissione, considerata la mole di armi portate via e che, sicuramente, non sono in possesso di molti cacciatori, ma solo di grandi appassionati e collezionisti proprio come il padrone di casa. Non è il primo colpo del genere registrato soprattutto nelle periferie e nelle zone di campagna dove le case sono più isolate e dove c'è un numero più alti di cacciatori che hanno armi in casa.

È scattata la ricerca dell'autore o degli autori del furto. Chi ha messo a segno il colpo ha agito sotto la luce del giorno e, forse, è stato agevolato dalla zona isolata in cui si trova l'abitazione e dall'orario prossimo proprio al pranzo, quando anche per il caldo le persone non si trovano fuori casa o a spasso per le campagne. Sono in corso indagini serrate dei carabinieri.