Ordinanza annullata. Il tribunale del Riesame, al quale si era rivolto Marcello Di Zenzo finito in manette il 5 agosto a Gaeta per detenzione ai fini di spaccio, si è pronunciato. Il giovane, che si trovava ai domiciliari, è stato rimesso in libertà.

L'udienza si è tenuta a Roma lunedì scorso e la decisione è stata comunicata solo dopo alcuni giorni. L'avvocato del giovane aveva presentato ricorso al tribunale della Libertà chiedendo l'annullamento e motivandolo con due aspetti: la carenza dei gravi indizi di colpevolezza e l'insussistenza delle esigenze cautelari. I giudici hanno accolto l'istanza il trentenne non è più in regime dei domiciliari.

L'indagine antidroga "Coast to Coast 2" della Polizia di Stato era partita a seguito di un'altra operazione (Coast to Coast) che aveva come fine quello di smantellare un giro di spaccio nel sud pontino in particolare tra Gaeta e Formia. Lo scorso 5 agosto quattro persone, tra cui il cassinate, erano state arrestate al termine dell'inchiesta su disposizione della Procura di Cassino. Così facendo avevano spiegato gli investigatori in conferenza stampa era stata scritta la parola fine a quella che avevano ipotizzato essere organizzazione legata al mondo degli stupefacenti.