I due giovani sorpresi dai carabinieri del Norm della compagnia di Sora mentre innaffiavano la loro piantagione di marijuana in un terreno abbandonato nella zona di Santa Maria Salome sono comparsi ieri mattina davanti al gip del tribunale di Cassino nell'udienza di convalida dell'arresto.

Entrambi, il ventisettenne G. P. di Boville Ernica e la ventinovenne S. D. di Alatri, assistiti dall'avvocato Eliana Scognamiglio, sono stati rimessi in libertà con l'obbligo di dimora nelle rispettive abitazioni, in attesa che venga fissata la data del processo nel quale dovranno rispondere delle accuse di produzione, traffico e detenzione illecita di stupefacenti.

I carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ben cinquantotto piante di marijuana, molte delle quali sistemate in vasi di plastica, di altezza variabile fra i sessanta e i novanta centimetri.