Un'emergenza che non si è mai placata. L'abbandono di rifiuti a Pontecorvo è sempre più frequente: un triste fenomeno che sta letteralmente deturpando la città con continui cumuli di rifiuti - speciali, pericolosi e non pericolosi - gettati come nulla fosse lungo le principali strade della città fluviale.

Le segnalazioni a mezzo social sono tante e costanti. Ogni giorno nuovi avvistamenti e tante polemiche. Gli ultimi in ordine di tempo riguardano due zone distanti, ma centrali, del paese. La prima si trova in via Tre Fontane, proprio all'ingresso del paese, dove sono stati gettati calcinacci, water e mobili per il bagni. Tutto buttato via senza troppi problemi e senza preoccuparsi del danno ambientale che si andava a procurare e del ridurre il territorio in una città senza decoro.

Non va certamente meglio in via Dante Alighieri, dove i rifiuti vengono addirittura nascosti nella vegetazione. Nei pressi del centro commerciale "Il Ponte", oltre ai classici materassi, sono state nascoste anche batterie per automobili. Situazioni che hanno generato una fortissima indignazione da parte della cittadinanza stufa di vedere il proprio territorio trattato come una pattumiera e ridotto in condizioni di totale degrado.

Per questo motivo in molti auspicano che i controlli possano essere sempre più severi e rigorosi. In tal senso l'amministrazione ha installato in diverse zone del paese alcune telecamere. Dispositivi che avrebbero dovuto fungere da deterrente, anche se così non è stato. Per molto tempo i cittadini e i rappresentanti politici si sono interrogati se tale strumentazione funzionasse realmente.

Domanda cui ha risposto il vicesindaco Nadia Belli che ha sottolineato: «Le telecamere funzionano. C'è una difficoltà della Municipale a estrapolare i dati. Ma una volta estrapolati vediamo i colpevoli che vengono multati». Nonostante il funzionamento degli occhi elettronici resta un'emergenza infinita che attanaglia il comune di Pontecorvo