Non solo dipendenti comunali, ma anche decine di fornitori attendono di essere pagati. Il comune di Morolo ha approvato nell'ultimo consiglio comunale una delibera di predissesto. Ora i tecnici comunali stanno lavorando per capire se ci siano i margini per spalmare i debiti in un piano pluriennale.

Come aveva già annunciato il sindaco Gino Molinari parliamo di un debito di 2 milioni di euro. Soldi che servirebbero al comune di Morolo per ripianare il deficit. Con una lettera lunedì scorso il primo cittadino ha informato i dipendenti che «stante la ben nota deficienza di cassa dell'Ente, allo stato non risulta possibile procedere al pagamento delle vostre spettanze di agosto 2019. L'ufficio Ragioneria ha comunque assicurato il costante monitoraggio della situazione al fine di ridurre al minimo il disagio arrecato dal ritardo nell'erogazione delle retribuzioni». I dipendenti dovrebbero, comunque, essere pagati tra qualche giorno, almeno la mensilità di agosto.

Ma non sono solo i lavoratori del palazzo municipale a dover stringere la cinghia perché, evidenzia Molinari, al momento ci sono decine di fornitori che attendono il dovuto: 900 mila euro di fatture che non siamo nella condizione di poter pagare perché, sottolinea, in cassa non c'è neanche un euro.
«La situazione che è venuta a crearsi - sostiene Molinari - già segnalata ai competenti organi di controllo, è di una gravità estrema se si pensa al fatto che le verifiche che l'attuale amministrazione ha svolto dal proprio insediamento, hanno già fatto emergere un deficit di bilancio in più di due milioni di euro. Importo che equivale a un intero bilancio corrente del Comune.

Come si può ben intuire, riuscire a risollevarsi da una tale situazione è compito arduo se non impossibile, soprattutto se si volesse provarci in breve tempo. Si cercherà in ogni modo - conclude Molinari - di attutire gli effetti dirompenti che l'obbligo di ripianare il deficit di bilancio avrà in futuro e di riuscire comunque a dare un segnale di svolta e di cambiamento all'intera cittadinanza»