Per una zona che viene pulita, un'altra soffre l'incuria. Lo sforzo amministrativo da fare è enorme, il personale è ridotto al lumicino mentre le risorse scarseggiano, come è notorio.
La macchina della manutenzione è in moto da due mesi. Poggiato sul tavolo l'ultimo calice del brindisi elettorale, il sindaco ha ben pensato di dare un segnale nitido alla città e ha iniziato a riportare decoro, partendo soprattutto dalle periferie.

Ma i fronti sono tanti e continui. E vanno dall'incuria ai marciapiedi fino agli abbandoni di rifiuti e alla sporcizia dilagante in alcuni punti urbani. Intanto Enzo Salera ha dato uno scossone alla pulizia del cimitero, che pure si attirava critiche su critiche.«È bastato riorganizzare il personale, cambiando l'impostazione precedente. In passato per la pulizia si è arrivati a pagare una ditta esterna, quando c'è il personale interno. Ora viene curato e pulito dai dipendenti comunali».

Ma il nodo è un altro. La mole di lavoro, da una parte, e i furbetti dall'altra. Sul primo fronte si va avanti. E si continua con la pianificazione degli interventi. In più «partirà a settembre una campagna di sensibilizzazione sul senso civico -continua Salera- vorremmo che i cittadini dessero l'esempio. Il mio è un appello a collaborare. Le criticità sono tantissime, non le affronteremo ma non abbiamo la bacchetta magica». Il tempo di pulire una strada e, qualche minuto dopo, si sollecita la manutenzione sulla zona affianco. «Stiamo lavorando con ordine e sistematicità».

A incontrare il consenso della gente sono le giornate ecologiche. L'ultima a Sant'Angelo dove la partecipazione dei cittadini è stata straordinaria. I giovani, invece di andare al mare o in montagna, hanno preferito guidare furgoncini e dirigersi nelle campagne per ritirare elettrodomestici o materassi. «C'è stata una grandissima risposta. Cittadini, amministratori, associazioni, società che lavorano col Comune, bambini, ragazzi, tutti insieme al lavoro per migliorare la nostra città, per amore dell'ambiente in cui viviamo».

Ma c'è pure il fronte dell'abbandono senza controllo di ingombranti. Discariche abusive a cielo aperto ovunque. A settembre si metteranno a sistema le foto trappole.
«Stiamo mettendo a punto -ha concluso il sindaco- il regolamento e poi si procederà all'installazione nelle aree sensibili già individuate». Ma sul decoro «serve l'impegno di tutti».