Ancora problemi nelle palazzine Ater di San Marciano. I residenti lamentano disagi da sopportare per via della manutenzione delle parti strutturali che non riescono a vedere la fine.
Nell'elenco delle cose da fare e di quelle non fatte si leggono: i fori nelle grondaie dai quali scende acqua che, con il vento, entra nelle sottostanti finestre a tal punto che, esasperato, uno dei residenti si è sostituito alla lentezza delle riparazioni e sfidando le leggi di gravità ha sistemato del nastro adesivo per cercare di tamponare al meglio le forature.

Qualche tempo fa i residenti denunciarono la precarietà delle soglie di marmo posizionate verticalmente lungo il perimetro esterno della palazzina A: ne è seguito l'intervento di messa in sicurezza consistito nella loro rimozione, sostituite con uno strato di intonaco. Solo che per rimuovere le soglie furono asportate le grate metalliche a esse cementate e che servivano per areare il vuoto sotto il primo solaio, rimpiazzate poi con grate di plastica non fissate con i dovuti criteri. Risultato? Quello spazio, a detta dei residenti, oggi è il ricovero di roditori e serpenti: «L'altro giorno hanno visto un serpente entrarci dentro», racconta allarmata una signora con bambini al seguito.

Nella precarietà restano invece le soglie che coprono i muretti di protezione dei balconi: praticamente sono solo appoggiate. Un movimento sbagliato e qualcuno potrebbe farsi male.
Era l'aprile del 2016 quando ci occupammo della precaria situazione della palazzina A: in quell'occasione gli inquilini interessati denunciavano che i balconi esposti a oriente avevano le copertine in pietra che si erano dissaldate dai loro alloggiamenti. Diffuse,invece, le incrostazioni o le crepe (più o meno evidenti) che un po' ovunque marcano le tamponature degli edifici di via Broile.

La lamentela più diffusa è che, nonostante l'Ater sia a conoscenza dei problemi denunciati, le operazioni di manutenzione tardino ad arrivare: ormai gli interventi, più che per restituire decoro alle palazzine, rientrano in quelli di sicurezza.