L'ambulanza è lontana da Anagni, ma grazie all'intervento dell'ex sindaco e dottor Carlo Noto viene immediatamente soccorsa una quindicenne in attesa degli stessi sanitari.

Il fatto si è verificato ieri mattina, nei pressi di Porta San Francesco, quando una giovane ragazza incamminatasi verso il centro cittadino, dopo aver fatto colazione al bar ha avvertito un mancamento, ed è finita a terra. Ovviamente vista l'ora i primi ad intervenire sono stati gli avventori del bar, in primis Augusto Pesoli papà di Emanuele giocatore di serie A che. constatando che la 15enne faticava a riaversi, ha cercato di aiutarla.

Nel frattempo, gli altri presenti hanno telefonato immediatamente al 118, chiedendo l'intervento dell'ambulanza. Il mezzo di soccorso destinato alla postazione di via Onorato Capo, però, si trovava a Frosinone, probabilmente per ragioni di servizio. Qualcuno, dando prova di prontezza ed efficienza, ha così chiamato il dottor Carlo Noto, ex sindaco di Anagni e responsabile del Pat (Presidio Ambulatoriale Territoriale) della città dei papi.

Il dottor Noto si è subito portato sul posto, prestando i primi soccorsi alla giovane, poco più di una ragazzina. L'ambulanza, intanto, è arrivata, circa mezz'ora dopo la chiamata, e su parere del dottor Noto la ragazza è stata trasferita a bordo dell'automezzo e trasportata nel reparto pediatria di Alatri o Frosinone, secondo le disponibilità dei due nosocomi riferite all'autista dopo la partenza da Porta San Francesco.

L'episodio, fortunatamente non culminato in tragedia, ha riacuito i disagi per l'assenza di un pronto soccorso o almeno di un punto di primo intervento, dopo il declassamento di quello esistente in Pat. Una polemica destinata a rinverdire la rabbia dei cittadini, anche alla luce delle recenti novità in campo sanitario regionale, affatto positive per il settore più delicato e più martoriato