Due coppie denunciate per aver occupato un alloggio popolare senza una regolare assegnazione. In azione i carabinieri della Compagnia di Cassino coordinati dal capitano Ivan Mastromanno, che, dopo accurate attività d'indagine, hanno rintracciato le due coppie.

I militari della locale Sezione Operativa hanno individuato quattro persone di etnia rom, due coppie, un uomo ed una donna di ventisei e ventiquattro anni, nonché un ventitrenne e una ventiquattrenne (tutti già censiti per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e relativi al Codice della Strada), perché responsabili di "invasione di terreni o edifici".

Gli uomini dell'Arma hanno avuto conferma dagli accertamenti che ciascuna delle citate coppie di conviventi occupava arbitrariamente un alloggio Ater dello stesso stabile, mentre le due abitazioni erano state legittimamente assegnate ad altri due nuclei familiari.

Un caso emblematico, non è il primo registrato sul territorio. Gli alloggi Ater sono sempre oggetto di molteplici interessi, ci sono famiglie che attendono in lunghissime ed estenuanti liste di attesa per ottenere un'assegnazione regolare, altre, invece, che, incuranti delle leggi, entrano direttamente nelle abitazioni vuote.

A volte si presenta richiesta quando ci sono bambini piccoli in famiglia e si ottiene l'assegnazione quando ormai sono ragazzi. Per queste due coppie di ventenni è scattata la denuncia. I carabinieri sono sempre al lavoro per tutelare i cittadini.