Ha partecipato con grande determinazione e coraggio all'atteso pellegrinaggio al santuario di Canneto, un appuntamento atteso da moltissime compagnie che da Cassino, dal Cassinate, dal Sorano ma anche dalle regioni limitrofe raggiungono il santuario immacolato immerso nel bosco con una sentita intenzione di preghiera.

La piccola Ilaria Sallustio di Viticuso, quasi otto anni, gambe forti e gli occhi pieni di fede, ha accompagnato i suoi compaesani con una speciale richiesta nel cuore da affidare alla Madonna Nera. Una richiesta che ha commosso tutta la comunità, sindaco compreso. Quella faticosa ascesa alla basilica che si staglia a oltre 1.000 metri nel parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, ha rappresentato una dura prova per la piccola Ilaria ma una grandissima esperienza di fede divenuta un esempio straordinario per l'intera comunità di Viticuso che era lì con lei.

Giunta al cospetto della Vergine Bruna per prender parte alle solenni celebrazioni in suo onore che hanno visto quest'anno una particolare partecipazione per il IV anniversario della dedicazione della basilica-santuario ha portato con cuore candido la sua richiesta alla Madonna Nera: un aiuto speciale per i suoi nonni, affinché superino un momento difficile. Una preghiera così toccante che la comunità tutta ne è rimasta intimamente commossa e colpita.

«La sua testimonianza così bella e forte ci ha commosso. E ha rinvigorito in tutti noi il senso di comunità: una comunità che si riconosce sempre nel cammino condiviso, in una fede sincera e profonda e nell'amore per i nostri fratelli» ha aggiunto il sindaco Edoardo Fabrizio.