Rischio idrogeologico: prosegue il monitoraggio in località Santa Lucia-via Campidoglio. Indispensabili le azioni finalizzate alla difesa e alla tutela dell'ambiente e del suolo a Ceprano che passano anche attraverso la continua attenzione al rischio idrogeologico, oltre che in fase di programmazione, con azioni preventive di progettazione attraverso la richiesta di finanziamenti, anche in fase di verifica e monitoraggio.

Il monitoraggio in corso è relativo a zone centrali già in passato interessate da fenomeni franosi su cui sono stati effettuati interventi, ma che bisogna costantemente mantenere sotto controllo in quanto i rischi sono sempre reali.
La pericolosità geomorfologica di alcune aree ha indotto l'ammi nistrazione a investire anche sul monitoraggio che garantisce quel controllo preventivo indispensabile.
La frana Santa Lucia a Ceprano è stata registrata in pieno centro, sotto via Campidoglio, a ridosso delle abitazioni, per cui i rischi sonoconcreti.Con ilavoriincorso è stata allestita una stazione e posizionate cinque mire ottiche sui suoli, sulle strutture e sulle infrastrutture ricadenti nell'area a rischio di dissesto idrogeologico, viene effettuata l'esecuzione di misure topografiche con frequenza semestrale per una durata di tre anni e, infine, tre rilievi fotogrammetricida drone,ognuno acadenza annuale, per il controllo dell'erosione spondale.
In passato sono stati effettuati importanti interventi di difesa spondale, ma i monitoraggi sono indispensabili per assicurare l'efficacia degli interventi stessi e soprattutto controllare le aree.
Inizialmente su tutte le sponde del Liri, a rischio di frana, sono stati effettuati controlli e stabilite lepriorità sullabase dello stato delle sponde e dei rischi annessi ai tratti stessi per la vicinanza delle case o di altro.
Il monitoraggiorappresenta unadelleazioni principali in quanto assicura verifiche su quanto già realizzato e ciò che si andrà a realizzare, garantisce l'effettiva fotografia della situazione e la gestione dei rischi.
Sulla frana Santa Lucia, la più importante che ha interessato il territorio di Ceprano, sono stati investiti consistenti fondi, sia per il grande rischio delle aree sia per la vicinanza di abitazioni e locali in alcunedei quali eranostate rilevate preoccupanti crepe.