La città di Piedimonte San Germano perde un pezzo di storia. Si è spento Filippo Carcione all'età di 103 anni, da tutti conosciuto come "zì Filippo" .Una lunga vita la sua, nato durante la prima guerra mondiale ha vissuto le difficoltà del secondo conflitto mondiale fino ai momenti dello sfollamento della comunità pedemontana durante i bombardamenti.

Una memoria storica vivente e lucida tanto che zì Filippo veniva invitato nelle scuole del paese proprio per raccontare ai più giovani quegli anni difficili. Con lui se ne va un pezzo di storia di un intero territorio, zì Filippo non è stato solo un marito, un padre, un nonno, è stato e resterà un simbolo della rinascita da uno dei periodi più bui del Paese. Ha conosciuto la violenza della guerra, la fame che genera, il terrore nel cuore ma anche la gioia della ricostruzione, l'impegno per cercare di creare un mondo migliore per la sua famiglia e per i suoi nipoti.

Uomini di un tempo che, anche se hanno studiato molto meno di tanti ragazzi di oggi, hanno avuto la tenacia e l'amore per la vita, il coraggio di mettersi in gioco, giorno dopo giorno, per ripartire. Indimenticabili i suoi racconti, le sue storie e aneddoti e la sua risata. Il suo sguardo andava oltre le apparenze, sapeva leggere l'anima, come solo gli uomini della sua generazione hanno saputo fare.