Il sindaco Tommaso Ciccone propone l'istituzione di una giornata nazionale dedicata alle vittime delle marocchinate. Con voto unanime il consiglio comunale di Pofi, nel corso dell'ultima seduta, ha approvato la mozione del primo cittadino, che aveva già espresso la sua posizione circa gli episodi di violenza effettuati durante la campagna d'Italia della seconda guerra mondiale.

Fatti che, come è noto, raggiunsero l'apice nei giorni di sfondamento della linea Gustav da parte degli Alleati. I fucilieri marocchini, detti Goumiers, violando il diritto internazionale di guerra, si abbandonarono a violente aggressioni, devastando, uccidendo, stuprando e sodomizzando donne e uomini. I gravi fatti furono avvolti dal silenzio della vergogna delle vittime.

Il silenzio rotto oggi induce sindaci come Ciccone a proporre l'istituzione di una giornata dedicata alle vittime delle marocchinate, affinchè certi episodi non si dimentichino e servano di lezione.
«La mia iniziativa -spiega il sindaco Ciccone- è nata a sostegno di quella promossa dall'amministrazione comunale di Pontecorvo nella persona del consigliere Moira Rotondi e che avevo già palesato pubblicamente attraverso la stampa, invitando tutti i Comuni, Provincia e Regione a esprimersi sull'istituzione della giornata nazionale delle vittime delle marocchinate.
La volontà unanime espressa dal consiglio di Pofi conferma appunto la posizione ufficiale circa l'istituzione della giornata dedicata. Anzi colgo l'occasione per rinnovare l'invito a tutti gli altri Comuni, Provincia e Regione a procedere in tale direzione, esprimendo parere ufficiale sull'importante proposta».