Anche ieri tra Alvito e San Donato Valcomino è stata una giornata di fuoco. Le fiamme non riescono a essere vinte nonostante l'azione vigorosa e costante di uomini, mezzi di terra ed elicotteri. Ieri è stato il quarto giorno di incendio della boscaglia sulla montagna tra San Donato Valcomino e Alvito, giorno nel quale l'inter vento instancabile dei Vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile ha ripreso le operazioni di spegnimento del fuoco riattivatosi in località Montetto, in territorio di Alvito, mentre, sembra chela zona a est (lato San Donato) dovrebbe essere stata messa in sicurezza. Quando sembrava che il rogo fosse stato domato, il fuoco ha ripreso vigore chiedendo ancora l'intervento degli operatori che da giorni lottano contro un mostro che si rigenera ora dopo ora.

Intanto inizia la conta dei danni: le fiamme hanno distrutto ettari di bosco, mettendo a repentaglio, non solo la flora, ormai andata in fumo, ma anche la fauna che tra quei rami aveva stabilito il proprio habitat. Inoltre, da domenica a ieri, il fuoco è stato il responsabile unico della chiusura al traffico veicolare della regionale 509 causando notevoli disagi ai collegamenti tra il Lazio e l'Abruzzo via Forca d'Acero. La presenza sul posto dei vigili del fuoco (15 unità compresi due direttori delle operazioni di spegnimento e 4 mezzi, 18 volontari con 6 mezzi) è stata praticamente senza sosta: dalle 3,25 del 18 agosto, fanno sapere dal Comando di Frosinone, il personale è stato impegnato nelle operazioni di spegnimento dell'incendio che sta mandato in fumo oltre 70 ettari di bosco, operazioni difficili vista l'orografia del territorio molto impervio e la presenza massiccia di materiale combustibile come gli abbondanti rami caduti durante la nevicata del 2012.

Nella sola giornata di martedì sono stati effettuati 141 lanci dai mezzi aerei, mentre nella mattinata di ieri più di cinquanta lanci per bloccare la ripresa del fuoco nel versante ovest del fronte dell'incendio, ma ancora in serata la colonna di fumo era visibile a chilometri di distanza. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri forestali: dai primi riscontri sembra che il fuoco sia partito a decine di metri dalla regionale con ciò alimentando ogni ipotesi sull'origine. Gli elicotteri in servizio ieri facevano la spola tra le vasche di San Donato e Alvito e il fronte del nuovo focolaio, ma in mattinata un elicottero è stato dirottato su Montecassino per un altro incendio.