È stato colto da malore mentre si trovava nella piscinetta montabile, sistemata nel giardino della sua abitazione, non molto distante dall'A1 di Cassino. Un malore fatale che purtroppo non ha permesso ai familiari di poter soccorrerlo in tempo. A fare la triste scoperta è stata la moglie che ha notato uno strano silenzio e si è avvicinata: inutile l'arrivo del 118.

Sul posto, nell'immediatezza, i carabinieri della Compagnia di Cassino guidati dal capitano Ivan Mastromanno che hanno, quindi, atteso l'arrivo del medico legale. Effettuati tutti i riscontri del caso, è stata dichiarata la morte per cause naturali, forse per un arresto cardiaco. E la salma è stata restituita ai suoi cari per le esequie.