Ci sono ancora truffatori che circolano cercando di rimediare qualche banconota con il solito "giochetto" del danno allo specchietto della macchina. Un trentunenne di Pomigliano d'Arco e un trentaduenne di Casalnuovo di Napoli avevano pensato bene di spostare nella zona di Scauri la loro "attività", ma sono caduti nella rete dei carabinieri del Norm sezione radiomobile della Compagnia di Formia che li hanno denunciati e muniti di foglio di via. La "coppia dello specchietto" nella notte tra venerdì e sabato stava percorrendo con la propria auto via Appia, a Scauri. I due hanno fermato prima un anziano di settantatré anni e poi una ventottenne, che stavano anche loro percorrendo la strada principale della cittadina turistica a bordo delle loro macchine.

Una volta scesi dai veicoli i due campani hanno chiesto ai due automobilisti di versare 70 euro, in quanto affermavano falsamente di aver subito il danno allo specchietto laterale della loro autovettura, urtato dalle macchine delle due "vittime".
Venivano allertati i carabinieri che poco dopo raggiungevano i due campani, trovati in possesso di 560 euro, provento di attività illecita. La somma veniva sequestrata ma l'attività dei militari dell'Arma non finiva lì. Infatti, uno dei due truffatori veniva sottoposto all'alcool test, al termine del quale veniva trovato positivo. Ciò portava gli inquirenti a ritirare la patente del truffatore e a sequestrare il mezzo con il quale cercavano di trovare i "polli" che versavano loro soldi per danni allo specchietto laterale mai subiti.

L'operazione è stata poi completata con la proposta di foglio di via obbligatorio, che non consente ai due di mettere più piede nel Comune di Minturno per i prossimi tre anni. I carabinieri stanno ora verificando se i due abbiano messo a segno altri colpi nel territorio di Minturno, ipotesi non proprio errata, visti gli oltre cinquecento euro che i due campani possedevano. Purtroppo passa il tempo ma non cambiano le abitudini di alcuni truffatori, i quali nonostante la televisione, la stampa e i social che informano tutti sui rischi di truffa continuano imperterriti la loro missione, cercando di sfilare dalla tasca di qualche ingenuo automobilista dei soldi. È già successo in passato ma in molti casi gli "specialisti dello specchietto" vedono sfumare i loro sogni di incasso di soldi facili. In questo caso i carabinieri li hanno scovati ed ora non possono più tornare a Minturno e Scauri.