Attacca il guinzaglio del suo cane al paraurti della sua autovettura, per evitare che entrasse nell'abitacolo dove si trovava il figlio, che aveva timore dell'animale. Questa la brillante "trovata" di un medico campano residente a Minturno, che è stato denunciato dai carabinieri.

Una vicenda che ha dell'incredibile che si è verificata a Villa Literno, centro del casertano. Qui si trovava il sanitario di cinquantuno anni il quale aveva appena lavato la sua autovettura, sulla quale viaggiava anche il figlio. Quest'ultimo ha manifestato al genitore il suo timore nei confronti del loro cane, un meticcio di dieci anni, che quindi non poteva entrare nell'abitacolo.
L'uomo, quindi, si è posto il problema di trovare una soluzione per poter trasportare il cane che aveva con se. A quel punto ha pensato di risolvere la questione legando l'animale alla sua automobile, in modo da poterlo "trainare". Quindi ha legato il guinzaglio del cane al paraurti della sua autovettura, è salito sulla sua macchina, con accanto il figlio, ed è partito.

I carabinieri di Villa Literno quando hanno visto arrivare il mezzo, che percorreva, anche a velocità non proprio turistica, via Vittorio Emanuele, con un cane attaccato al paraurti non credevano ai loro occhi. Il cane, a fatica, riusciva a stare dietro al veicolo che, ovviamente, è stato fermato dagli uomini dell'Arma. Una salvezza anche per la bestiola, stremata dalla fatica e ferita a una zampa. I carabinieri hanno, ovviamente, chiesto spiegazioni perché, inizialmente, non riuscivano a capire perché quel cane fosse legato alla macchina. Ma qualsiasi motivazione fosse stata data dal medico, non ci sarebbero state giustificazioni.

L'uomo, dopo aver mostrato i documenti, ha riferito di non aver fatto salire il cane in auto perché il figlio diciottenne ne aveva timore. Una giustificazione che non gli ha evitato una denuncia e il sequestro dell'animale. Al termine degli opportuni accertamenti il medico, che risiede nel comune di Minturno, è stato denunciato per maltrattamenti ad animali, mentre il meticcio di dieci anni è stato affidato alle cure di un canile. Una vicenda che si è verificata proprio alla vigilia di Ferragosto e che ha destato non poco scalpore per quanto subito dall'animale, costretto a mantenere il passo dell'autovettura per evitare conseguenze. Per lui trasferimento in un canile, in attesa, magari, di un padrone che non lo costringa a corse "forzate".