Quel grido di dolore e disperazione che rimane soffocato in gola. Impossibile riuscire a respirare alla notizia che una giovanissima figlia di questa terra sia morta. Morta dopo una serata di festa con gli amici. Gli amici che in quel difficile passaggio da bambina a donna ti fanno sentire forte, invincibile, pronta a sfidare il mondo. Stella Tatangelo è morta, dentro un'auto finita contro un muretto e dove probabilmente, fino a un secondo prima, si rideva e si scherzava come fanno tanti giovani appena usciti da una festa. Fatalità, destino, forse. Quel che è certo è che oltre a Stella, strappata troppo presto alla vita, una famiglia intera, la sua, è "morta" nel cuore e nell'anima.

La ricostruzione
L'altra notte Stella Tatangelo e quattro ragazzi, mentre scendevano da Arpino dove avevano festeggiato il diciottesimo compleanno di una loro amica, sono stati vittime di un terribile incidente, in località Vuotti. La diciottenne ha perso la vita. Il suo fidanzato Mattia, figlio del consigliere comunale Antonio Farina, promessa della pallavolo, era alla guida della sua Volkswagen Golf quando ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un muretto. Oltre a loro due nell'auto c'erano altri tre ragazzi. Carlo, il fratello maggiore di Stella che ha riportato delle escoriazioni, Filippo Mosticone, anch'egli diciottenne, responsabile di Gioventù Nazionale di Sora, e un loro amico, E.V., trasportato con l'eliambulanza al policlinico Umberto I di Roma in codice rosso. Le sue condizioni sembrerebbero critiche e la prognosi è riservata.

Tanti i giovanissimi presenti sulla scena dell'incidente: scendevano con le auto dal locale che aveva ospitato il compleanno, in località Collecarino. Alle 2.30 circa sono arrivati i soccorsi allertati dai residenti che hanno sentito un grosso boato. Sul posto un'automedica e quattro ambulanze: due di Sora, una di Isola del Liri e una di Arpino. Ad arrivare anche i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno estratto dalle lamiere tre ragazzi, tra cui Stella. Sia Mattia che Filippo ora si trovano all'ospedale di Sora per politraumi: le loro condizioni non sono critiche. Ieri pomeriggio, alle 17, i funerali di Stella nella centralissima chiesa di Santa Restituta che non è riuscita a contenere tutti i presenti.

Educata, solare, intelligente e bellissima: ecco chi era

Educata, solare, intelligente, bellissima e piena di vita. Questa era Stella. Aveva scelto un vestito fatto di tanti strati di tulle rosa da indossare per la festa del suo diciottesimo compleanno.
Una serata indimenticabile in cui lei era stata la protagonista, felice insieme a mamma Irene, papà Gabriele, al fratello Carlo e a tanti amici e parenti. Era il 21 luglio. A poche settimane da quel giorno magico è stata strappata alla vita. Stella a settembre avrebbe frequentato l'ultimo anno del liceo classico "Vincenzo Simoncelli". Compagno di classe, il suo amore, Mattia. Erano molto affiatati, Stella seguiva sempre il suo ragazzo alle partite della squadra di pallavolo sorana. Il suo tifo si faceva sentire e si appassionava dagli spalti nel seguire allenamenti e gare. Sua grande passione la danza. Fin dall'età di tre anni aveva seguito con costanza e volontà la scuola di danza dell'insegnate Monica Lupi che la ricorda con grande commozione. Tante le foto delle esibizioni con il suo gruppo di danza che Stella aveva pubblicato sul suo profilo social. Ieri la chiesa di Santa Restituta è stata letteralmente invasa di tanti giovanissimi che hanno scelto di cancellare le prenotate vacanze per essere lì, tutti insieme, vicino alla famiglia della diciottenne. Aveva moltissime amicizie, Stella, che oggi piangono per la sua prematura scomparsa.