Tutto pronto per l'attesissima quarantanovesima edizione del "Festival Internazionale del Folclore" che si svolgerà da domani al 15 agosto. La città si appresta a vivere una tre giorni da pienone come vuole la tradizione. Se lo augurano anche i tanti esercenti del centro storico che puntano a fare importanti incassi.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno in piazza S. Maria Maggiore a partire dalle 21.30 per una manifestazione che anche quest'anno sarà dedicata e intitolata al suo ideatore, Flavio Fiorletta. L'organizzazione è stata tutta a cura dell'amministrazione, assessorato alla cultura, grazie al lavoro del delegato consigliere Carlo Fantini. Il festival è il secondo evento, dopo il "Venerdì Santo", più anziano della città e rappresenta un punto cardine delle manifestazioni.

Centinaia i ragazzi che nel corso di quasi mezzo secolo hanno fatto parte dei gruppi folklorici alatrensi senza calcolare chi, sul fronte dell'organizzazione, ha dato il suo contributo. Quindi inevitabile la giusta attesa per rivivere anche quest'estate quelle emozioni che soltanto la presenza di gruppi da tutto il mondo può dare.

Il programma partirà domani alle 18.30 con il brindisi inaugurale con le rappresentanze dei vari gruppi partecipanti presso largo Paolo Cittadini (ex Girone). Poi via alla prima serata che dalle 21.30 infiammerà piazza S. Maria Maggiore, tornata al suo antico decoro dopo la rimozione del cantiere esterno del palazzo comunale. Per quanto riguarda i gruppi italiani saranno presenti il gruppo folk "Gli Paes Mei" di Alatri, e questo sarà certamente un momento emozionante visto che da qualche mese è venuto a mancare il suo fondatore Silvio Scandorza.

Poi ci sarà il gruppo "La Takkarata" di Fragneto Monforte, "Arlecchino" di Bergamo, gli sbandieratori "Lo scudo di Lepanto" di Marino e gli sbandieratori e musici dei "7 Rioni" di Carpineto Romano. I gruppi internazionali arrivano da Argentina ("Compañía Artística de Danzas Lasuma"), Bolivia ("Ballet Libertad"), Macedonia del Nord ("Folklore Ensemble Grigor Prlicev"), Ecuador ("Grupo de Danzas tradicionales Ecuatorianas de la Universidad Tecnica del Norte"), Kenya ("Shofco Theatre group – Nairobi") e Messico ("Nahui Ollin – Puebla").