I cinghiali continuano a mietere danni alle attività agricole della zona. Dopo aver devastato un campo di mais in località Centocelle, l'altra notte alcuni terreni di Tufano hanno subito le scorribande di numerosi esemplari che hanno distrutto parte dei raccolti.

L'azienda colpita dal passaggio devastante dei cinghiali, attraverso la Copagri Frosinone-Latina ha inoltrato richiesta per il rimborso dei danni subiti e il presidente dell'ente Fabrizio Neglia ribadisce la sollecitazione di «aprire immediatamente la caccia al cinghiale con abbattimento, per ridurre in maniera drastica il loro numero sul territorio».

«Non c'è più tempo da perdere perché giornalmente si sommano i danni che stanno mettendo in ginocchio le nostre attività agricole - aggiunge il presidente Neglia - Sarebbe già troppo tardi aprire la caccia a ottobre, figuriamoci a novembre quando i cinghiali si saranno già ritirati nei boschi e non sarà più il tempo per le colture di mais. Si tratta di un'emergenza vera e propria che va affrontata con determinazione e coraggio, quello fino ad ora mancato alle nostre istituzioni»