Una montagna di rifiuti che proprio non vuole sparire. La discarica spontanea sorta davanti all'ecocentro fa ormai residenza fissa a ridosso dell'impianto di Santa Rosalia. Ogni giorno gli addetti della società Ambiente Surl sono costretti a ripulire il piazzale, salvo ritrovarlo il giorno dopo pieno di scarti di ogni tipo.

L'incivilità non ha freni e, specie nei giorni festivi, quando l'ecocentro resta chiuso, son in tanti ad abbandonare rifiuti di diverso genere e dimensione davanti all'isola ecologica. I residenti della zona sono esasperati; oltre ad avere sotto gli occhi la montagna di rifiuti sono costretti anche a subire lo sgradevole odore che proviene dalla catasta di scarti.

«Gli incivili continuano a imperversare su Sora abbandonando i propri rifiuti - denuncia il consigliere di minoranza Fabrizio Pintori - Tutti, o quasi, compresi questi incivili, si lamentano perché la Tari è molto elevata, ma purtroppo non tutti si rendono conto che abbandonare i rifiuti dando vita a delle micro discariche non permetterà mai una diminuzione della tassa. Al riguardo, poco più di un mese fa, per l'esattezza il primo luglio scorso, il consiglio comunale ha approvato una proposta di delibera per contrastare il fenomeno delle micro discariche abusive. Esortiamo l'amministrazione De Donatis a far sanzionare fin da subito, impiegando le telecamere di sorveglianza già presenti presso la struttura».

Infatti le telecamere forse qualcosa potrebbero fare, anche se proprio il vicesindaco Fausto Baratta, durante un consiglio comunale, spiegò che gli occhi elettronici installati nella zona di Santa Rosalia hanno la funzione di controllo dello stabile dell'ecocentro e non di individuare chi abbandona i rifiuti nella zona.

In molti si chiedono come mai gli ispettori ambientali non abbiano ancora sanzionato nessun trasgressore. Domanda alla quale il sindaco Roberto De Donatis ha risposto: «Credo che sia importante stabilire un metodo operativo efficace in grado di contrastare il fenomeno dell'incuria e della inciviltà di chi abbandona rifiuti in modo illegale e irresponsabile. So che il nuovo amministratore della società Ambiente Surl è al lavoro anche su questo tema»