Il Comune di Ferentino va in soccorso dei cittadini più disagiati e in condizioni di povertà erogando l'assistenza economica straordinaria a favore di persone a rischio esclusione sociale. Purtroppo, negli ultimi anni sono sempre di più le persone bisognose a causa della grave crisi economico-finanziaria che ha attanagliato l'intera nazione. Sono decine le famiglie ferentinati che ricorrono alla Caritas diocesana per poter mangiare.

Ieri l'ufficio servizi sociali del Comune ha disposto l'erogazione del contributo di assistenza economica straordinaria a vantaggio di determinati cittadini, impegnando la somma complessiva di 5.400 euro. Non è facile fare di più oggigiorno, l'iniziativa è stata possibile grazie all'approvazione da parte del consiglio comunale (27/3/2015) del regolamento che disciplina la concessione di sussidi e ausili finanziari per favorire il superamento di situazioni di bisogno, il contrasto all'esclusione sociale e per offrire l'opportunità di raggiungere l'autonomia alle persone più deboli.

Il Comune ha scelto tre tipologie d'intervento previste dal regolamento comunale: l'assegno economico per servizio civico, l'assistenza economica continuativa, l'assistenza straordinaria. Dunque si pensa in particolare all'assistenza economica straordinaria rivolta ai nuclei familiari o ai cittadini che purtroppo, in condizioni critiche, si trovano a dover fronteggiare una situazione, magari improvvisa, di difficoltà economiche.

È evidente che nel territorio affiorano forti segnali di disagio economico: «segnali dovuti a un equilibrio precario - confermano dall'ente, come si evince dalla determina 515-9/8/2019 dell'ufficio in questione - a causa della ristrettezza del reddito da lavoro e fattori di disagio sociale, che possono favorire lo sviluppo di gravi situazioni di esclusione ed emarginazione.

Tenuto conto che è competenza di questo ente favorire la prevenzione dei fattori di disagio sociale e mettere in atto tutte quelle iniziative volte alla realizzazione di condizioni umane ed ambientali che favoriscono un positivo inserimento nel contesto sociale degli individui»