Il Comune ha attivato un importante protocollo d'intesa con la cooperativa sociale "La Speranza" per la quale, dal marzo scorso, alcuni ragazzi ospiti del centro, Aaron Ofori Kofik e Mohamed Amateey del Ghana e Alpha Dido Diopdi del Senegal, hanno avviato un'attività di collaborazione attualmente in forza all'Ufficio tecnico comunale.

"L'integrazione è un processo sociale e le istituzioni devono mettere in campo politiche più aperte nei confronti dell'inclusione paritaria degli immigrati nelle società riceventi - si legge in una nota dell'amministrazione comunale - L'integrazione ha carattere locale e contestuale: avviene in luoghi specifici e non in un'astratta società italiana.

Ci si integra in una società locale, dove si riescono a trovare lavoro, casa, amicizie, riconoscimento, possibilità di partecipazione sociale e politica. L'integrazione dunque privilegia di fatto la dimensione micro. Allo stesso modo - prosegue al nota - i ragazzi ospiti della cooperativa La Speranza vogliono integrarsi, rendersi utili, collaborare. Non solo per loro stessi ma per l'intera comunità. Il nostro è un piccolo passo ma che aspira, sommandolo ad altre iniziative, a trasformarsi in modello di integrazione all'insegna della tolleranza".

«Ringrazio sentitamente il Comune che si è reso subito disponibile a intraprendere una collaborazione con il nostro centro - ha detto la responsabile Marialaura Bartolomucci - È una grande occasione per i ragazzi che sono entusiasti. Ragazzi davvero speciali, lo voglio sottolineare perché troppo spesso i pregiudizi complicano e ostacolano quelle che possono rivelarsi bellissime occasioni di crescita personali e interpersonali. Scoprire culture diverse, modi di fare attenti e gentili, possono rivoluzionare un pensiero. Per questo ringrazio ancora una volta il Comune che mette a disposizione di tutti una possibilità di miglioramento e crescita»