Nella scorsa serata, in Piedimonte San Germano e Cassino, i militari della Sezione Radiomobile di Cassino unitamente a quelli della Stazione di Piedimonte San Germano, hanno tratto in arresto nella flagranza dei reati di resistenza, lesioni e minaccia a Pubblico Ufficiale nonché danneggiamento aggravato in concorso un 32enne di cittadinanza Ucraina ma residente a Villa Santa Lucia, già censito per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, ed un 44enne di cittadinanza Moldava ma residente a Cassino, incensurato.

La ricostruzione dei fatti
I predetti, dopo aver consumato un pasto presso un noto bar/pub ubicato in Piedimonte San Germano, di proprietà di un 34enne del posto, molestavano i camerieri e gli avventori del bar, gettando a terra bicchieri e piatti, nonché minacciavano il proprietario che nel frattempo si era avvicinato al loro tavolo per calmarli e spiegargli che non poteva più fornirgli liquori visto il loro stato psico-fisico. A tale affermazione i due lo aggredivano e scaraventavano a terra tutte le suppellettili poste sul tavolo. 

Successivamente, usciti dal locale, colpivano con calci e pugni l'autovettura dello stesso proprietario e l'autovettura di un cliente, danneggiando le rispettive carrozzerie. I militari intervenuti sul posto bloccavano immediatamente il 44enne, che, stante il forte stato di agitazione, veniva trasportato dal personale del 118 presso l'ospedale di Cassino per le cure del caso.

Giunto al pronto soccorso, lo stesso minacciava i sanitari di turno e opponeva una vibrata resistenza verso i militari che cercavano di calmarlo. Lo straniero, noncurante delle raccomandazioni dei militari, spintonava un militare tanto da procurargli lievi lesioni. Nel contempo, veniva rintracciato in Cassino presso la propria abitazione il 32enne, il quale alla vista dei militari li minacciava spintonandoli violentemente. Constatata la flagranza dei reati, i due venivano dichiarati in stato di arresto. Al termine delle formalità di rito venivano quindi posti agli arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.