Il poliambulatorio non chiude. Voci insistenti su un eventuale ridimensionamento dei servizi costringono il sindaco a rassicurare, ancora una volta, gli utenti. I servizi sanitari specialistici, in via Lucio Alfio, sono attivi e continueranno ad esserlo in futuro. La conferma giunge dai vertici della Asl di Frosinone anche dopo i recenti lavori per la messa a norma dei locali che ospitano il poliambulatorio cittadino.

«Ho avuto rassicurazioni dirette dal dottor Carrano, responsabile del Distretto Sanitario B – ha dichiarato il consigliere di maggioranza e presidente della commissione sanità Egidio Lombardi – I servizi sanitari non saranno assolutamente ridotti né ridimensionati. Ho informato immediatamente il sindaco ed il collega consigliere di minoranza Cristiano Papetti in qualità di vice presidente della terza commissione consiliare, che la Asl provvederà dal prossimo settembre semplicemente a riorganizzare i servizi senza toglierne alcuno sia per quanto concerne le varie branche specialistiche presenti che in termini di orario settimanale. Pertanto i nostri concittadini possono stare tranquilli e continuare a rivolgersi agli specialisti che li stanno seguendo».

I servizi erogati sono diversi: neurologia, psichiatria, urologia, cardiologia, fisiatria, oltre che di internista, prelievi e vaccinazioni. Tutti servizi sanitari territoriali di primaria rilevanza e che riscontrano numerosi accessi. «Abbiamo investito nella struttura – aggiungono il sindaco simone Cretaro e l'assessore ai lavori pubblici Augusto Simonelli – effettuando a spese del Comune interventi di bonifica da infiltrazioni, tinteggiatura ed adeguamento della sicurezza degli ambienti.

L'amministrazione è sensibile al mantenimento del poliambulatorio e continuerà a collaborare con la azienda sanitaria locale al fine di migliorare costantemente la qualità complessiva dei medesimi». I cittadini potranno continuare a rivolgersi ai medici e ad usufruire degli altri servizi sanitari attivi. «Anche per le vaccinazioni – anticipa Lombardi – verranno presi degli adeguamenti di orario settimanale per tutelare al meglio l'accesso dei minori e dei loro familiari».