A distanza di un mese esatto ci hanno riprovato. Ma come per uno strano e beffardo gioco del destino, anche questa banda ha avuto una tremenda sorpresa: la fatica fatta per entrare nella filiale e scardinare una cassetta di sicurezza non è valsa a nulla. La cassa era vuota, esattamente come accaduto nel precedente colpo registrato a luglio a S. Angelo in Thoedice. L'altra notte, invece, a essere presa di mira è stata la filiale della Banca Popolare del Cassinate in zona San Bartolomeo. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, affidata ai carabinieri della Compagnia di Cassino guidata dai militari del capitano Ivan Mastromanno l'assalto avrebbe avuto luogo intorno alle 3. Con un piede di porco i malviventi sono riusciti a entrare nell'istituto di credito approfittando del buio della notte, prelevando in pochi istanti la casetta di sicurezza, mentre l'allarme aveva già indicato ai residenti l'avvenuto colpo.

Pochi istanti per sradicare il dispositivo a fuggire: un'azione rapida e ben coordinata che fa pensare alla mano di "professionisti del settore". All'arrivo repentino dei carabinieri i ladri erano fuggiti ma senza soldi: una volta aperta la cassetta, infatti, si sono resi conto che dentro non vi era nulla. Un colpo (fallito) simile a quello registrato esattamente un mese prima a Sant'Angelo: anche in quel caso, l'assalto era avvenuto tra le 3 e le 4 della notte. I malviventi avevano sradicato lo sportello automatico della BpC legando il dispositivo a una corda, agganciata a un'auto.

Poi, dopo aver trascinato a lungo la cassaforte sull'asfalto con i carabinieri ormai alle costole avevano lasciano la refurtiva in un campo. Nonostante "l'impegno" e le rocambolesche operazioni per portate a casa tutto il denaro contenuto nella cassaforte, per la banda era stato davvero tutto inutile. I militari stanno ora indagando per risalire ai responsabili e stabilire se tra i due episodi possa esserci qualche connessione o se addirittura si possa parlare dell'azione della medesima mano. Telecamere e testimonianze al vaglio.