Maltratta la moglie disabile, marito finisce ai domiciliari. Ieri mattina, dopo la convalida della misura, l'uomo - assistito dall'avvocato Eduardo Rotondi - è stato messo ai domiciliari, ovviamente in un'altra abitazione diversa da quella coniugale.

Secondo le accuse avrebbe maltrattato la moglie affetta da disabilità e per anni costretta a subire - come emerso dai primi accertamenti - violenze psicologiche e non solo.

A permettere ai carabinieri della locale Stazione di intervenire spezzando una spirale di angherie e soprusi è stato un passante che ha udito i lamenti della donna, costretta a restare sul balcone della propria abitazione, a non molta distanza dal Castello, in evidente stato di choc. Una segnalazione tempestiva che ha permesso alcuni giorni fa di mettere fine all'incubo vissuto dalla signora, forse da troppo tempo.

L'uomo, un cinquantenne della zona, era molto conosciuto in paese soprattutto per i suoi modi bruschi e per alcuni episodi di schiamazzi finiti anche in altrettante segnalazioni alle forze dell'ordine. Dopo l'intervento dell'Arma, l'uomo è stato condotto in caserma dove è scattato l'arresto. Convalidata ieri mattina la misura, per lui sono stati disposti i domiciliari da scontare in una residenza diversa da quella condivisa con la donna.