Anziana muore all'ospedale Spaziani di Frosinone. Ma i familiari avevano già depositato, cinque giorni prima, una denuncia per lesioni colpose. Perquisita una casa di riposo.

La ricostruzione
È giallo sulla morte di una donna di novantaquattro anni di Ceccano, V. A., deceduta il 27 luglio scorso all'ospedale Spaziani di Frosinone. La donna vi sarebbe arrivata dopo un ricovero in una casa di riposo della città fabraterna durato dal 10 al 21 luglio.

Durante il ricovero in ospedale, nel reparto di medicina, sono state effettuate delle analisi e, dagli esami, sarebbero risultate tracce di una sostanza sospetta nel sangue. Le analisi sarebbero state anche ripetute confermando la presenza della sostanza. I medici, pertanto, avrebbero messo a conoscenza della situazione clinica dell'anziana i familiari che, a quel punto, hanno immediatamente sporto denuncia per lesioni colpose contro ignoti.

Il funerale della donna, che è stata sottoposta ad autopsia, sono stati celebrati subito dopo la sua morte. Intanto, sono immediatamente scattate le indagini contro ignoti e, ieri mattina, i carabinieri della stazione di Ceccano, insieme ai Nas di Latina, avrebbero effettuato una perquisizione nella casa di riposo (assistita dall'avvocato Marco Maietta). La perquisizione avrebbe portato a un nulla di fatto. Infatti i carabinieri e i Nas non avrebbero trovato niente che potesse essere collegato alla sostanza rinvenuta nel sangue.

È dunque giallo sulle cause che avrebbero determinato il decesso della novantaquattrenne. I familiari, distrutti dal dolore, vogliono vederci chiaro.
Ora toccherà a chi sta effettuando le indagini comprendere cosa sia davvero accaduto e se la morte dell'anziana sia riconducibile a un'azione dolosa, a un errore umano o semplicemente a morte naturale in cui non abbia avuto alcun ruolo la sostanza sospetta nel sangue che ha indotto i parenti a presentare denuncia per lesioni colpose contro ignoti.