Il primo giorno con i lavori in corso sulla tratta ferroviaria Colleferro-Ciampino (linea Roma-Cassino) è andato in archivio. Un giorno, sabato, che in assoluto vede una minore affluenza rispetto agli altri giorni lavorativi. Per coloro i quali, comunque, anche ieri hanno dovuto spostarsi con il treno per raggiungere la Capitale per motivi di lavoro è stata una mattinata intensa con il trasferimento sulle navette sostitutive. Trasferimenti proprio in virtù del tratto bloccato.

A tracciare un quadro generale sulla situazione sono state le sensazioni raccolte tramite i social network e i gruppi ad hoc di pendolari. Tra chi ha dovuto fare i conti con «un traffico esagerato» a coloro i quali che, invece, hanno sottolineato, nel complesso, l'efficienza della macchina organizzativa. Ma c'è stato anche chi, invece, per evitare possibili ritardi o disagi, a partire dalla giornata di ieri, ha optato per un'altra soluzione. Ovvero, quella dello spostamento con la propria autovettura. Organizzandosi al meglio, magari, con altri colleghi o pendolari.

In attesa di lunedì
Quella di domani, invece, potrebbe essere una giornata intensa per i pendolari in viaggio verso Roma Termini. Alcuni di loro, così come le organizzazioni sindacali, pur comprendendo l'importanza degli interventi da svolgere, hanno messo sotto la luce dei riflettori, in particolar modo, la questione legata all'allungamento dei tempi di percorrenza e le contromosse adottate. A Frosinone, a luglio, c'era stato un incontro con protagonisti, tra gli altri, Cgil, Cisl, Uil e l'associazione Roma-Cassino Express proprio per mettere al centro del dibattito i disagi che si sarebbero potuti creare in concomitanza dei lavori.