I carabinieri lo avevano arrestato solo qualche giorno fa per tentato furto, ora lo hanno arrestato di nuovo con accuse ancor più gravi: estorsione aggravata, maltrattamenti ai familiari e resistenza a pubblico ufficiale. Le manette ai polsi del cinquantaduenne G. S., già gravato da vicende penali per furto, estorsione, evasione e droga, sono scattate nel tardo pomeriggio di venerdì in flagranza di reato. Gliele hanno messe i militari del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia di Alatri, intervenuti inseme ai colleghi della stazione e agli agenti della polizia locale.

L'uomo, dopo una serie di maltrattamenti, minacce e percosse nei confronti dell'anziana madre di 81 anni, vedova, che vive con lui in centro, l'ha nuovamente minacciata e malmenata costringendola a consegnargli dieci euro per comprare una dose di droga. Subito dopo, in preda a un evidente stato di agitazione, è sceso in strada dove ha minacciato i passanti creando anche problemi alla circolazione stradale. Sono stati la povera donna e alcune persone presenti a chiedere aiuto ai carabinieri che insieme al personale della polizia locale si sono precipitati sul posto per calmare l'uomo, che però ha opposto resistenza.

Così è stato arrestato e condotto prima in caserma e, dopo le formalità di rito, trasportato nella casa circondariale di Frosinone dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nei giorni scorsi i carabinieri lo avevano prima denunciato per tentato furto aggravato dopo averlo sorpreso mentre cercava di impossessarsi di una panchina pubblica di cui aveva svitato i bulloni che la ancoravano a terra e il giorno successivo lo avevano arrestato per lo stesso reato poiché in un piazzale di un'attività commerciale tentava di rubare un furgone forzando il blocco di accensione del veicolo con un grosso cacciavite.
In seguito a questo primo arresto, l'uomo era stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Ora dovrà rispondere anche dei nuovi reati che gli vengono contestati.