Giovedì sera la città è tornata a fermarsi ancora una volta in un dolore che in questi giorni non si è mai attenuato ma che ha continuato a pulsare forte in ogni persona. Un fiume umano, formato da centinaia di cittadini, ha percorso le principali strade di Pontecorvo per ricordare Roberto Sandirocco e Fabio Zonfrilli, i due giovani morti a seguito di due distinti incidenti stradali. A una settimana da quei tragici avvenimenti che hanno sconvolto la collettività è stata organizzata una speciale fiaccolata.

Un'iniziativa voluta dal sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo e dagli amici di Roberto e Fabio. E giovedì sera in piazza Annunziata (luogo di partenza della fiaccolata) erano in centinaia.
Tantissimi giovani e adulti che si sono voluti unire per testimoniare la loro vicinanza alle due famiglie che stanno vivendo un dolore forte e straziante. Il corteo ha percorso via San Rocco, via XXIV Maggio fino ad arrivare dinanzi allo stadio "Coccarelli". Un fiume umano di persone che in totale silenzio, e con forte commozione, ha percorso tutte le strade. Ad aprire il corteo proprio le immagini dei due ragazzi. Due giovani sorridenti, amanti della vita, che hanno sempre mostrato la massima attenzione verso gli altri aiutando tutti. Due ragazzi che in questi giorni sono entrati nei cuori di tutta la comunità che ha voluto ricordarli ancora una volta. Davanti al campo sportivo c'è stata anche la benedizione da parte di don Eric Di Camillo.

Proprio in quel momento la commozione è stata tanta e in molti non sono riusciti a trattenere le lacrime. «Pontecorvo è una comunità stretta nel dolore delle famiglie di Roberto Sandirocco, Fabio Zonfrilli e di tutti gli altri ragazzi scomparsi prematuramente ha affermato il primo cittadino Anselmo Rotondo Una comunità unita e solidale. Grazie a quanti hanno preso parte alla fiaccolata». L'applauso finale, le lacrime di dolore e commozione, hanno chiuso una fiaccolata che ha visto una partecipazione senza precedenti. Un modo per ribadire che Roberto e Fabio saranno nei cuori di tutta la comunità: ieri, oggi, domani e per sempre.