Pensi ad agosto e ti viene il mente in mare. Il sole che abbronza, una bibita fresca sotto l'ombrellone e i castelli di sabbia. Poi ci pensi meglio e ti viene in mente che, nel mese più caldo, per molti le spiagge sono soltanto un miraggio. Come per coloro che viaggiano per lavoro verso la Capitale. In quantità, verosimilmente, minore rispetto ad altri periodi dell'anno, ma comunque importante. E Il loro agosto "bollente" inizia oggi con i lavori programmati sulla tratta ferroviaria Colleferro-Ciampino. Lunedì, però, potrebbe esserci un'affluenza maggiore.
Ma come se non bastasse a questi si aggiungano i lavori, per il rinnovo dell'infrastruttura, della Metro A di Roma. Interventi in programma da domani.

Cantieri aperti
Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana sulla tratta fra Colleferro e Ciampino (linea Roma-Cassino) sono in programma da oggi a domenica 1º settembre. Servono per realizzare la prima fase dell'up grade prestazionale della linea che consentirà il transito dei nuovi treni merci high cube sull'itinerario Scandinavia-Mediterraneo via Cassino e per il Sud Italia.   Nello specifico «saranno aumentate le dimensioni delle Gallerie Colonna, Olmata e Docciarello, rinnovati 8 chilometri di binari fra Valmontone e Colleferro, adeguati alcuni cavalcavia ed eseguiti lavori di mitigazione del rischio idrogeologico. Ai lavori di tipo civile si accompagneranno attività di rinnovo dei binari e di potenziamento degli apparati tecnologici. Le maestranze coinvolte saranno circa 300 per un investimento complessivo di Rfi di circa 14.000.000 euro».

Tempi più lunghi
Da FS hanno annunciato che «la circolazione ferroviaria sarà sospesa da Ciampino a Colleferro e fra le due località la mobilità sarà garantita con autobus sostitutivi» e che «la pianificazione dei lavori ha consentito di inserire direttamente in orario i dettagli dei servizi sostitutivi che l'impresa ferroviaria attiverà per l'occasione.Gli orari e i tempi di viaggio degli autobus potranno variare in relazione al traffico stradale». Ecco. Quello dei tempi è un punto molto caro ai pendolari. Andiamo con un esempio: prendendo il treno regionale da Cassino lunedì 5 agosto alle 5.35 si arriva a Roma Termini, come da tabella di marcia, alle 8.27. Ovvero in 2h 52' e, ovviamente, effettuando due cambi (treno-autobus-treno). Facendo lo stesso percorso, invece, ad esempio, lunedì 9 settembre (lavori da programma terminati) il tempo di percorrenza con il treno regionale delle 5.11 sarebbe di 2h02'. Esattamente 50'in meno.

Le modifiche
Il servizio bus, così come spiegato dall'avviso ai viaggiatori di Rfi, prevede in direzione Roma autobus no-stop (senza effettuazione di fermate intermedie) diretti Colleferro-Ciampino, Valmontone-Ciampino, Zagarolo-Ciampino, mentre bus che effettueranno le fermate intermedie tra Colleferro e Ciampino (Valmontone, Labico, Zagarolo, Colonna-Galleria, Colle Mattia, Tor Vergata). Viceversa in direzione Cassino. I bus sostitutivi effettueranno la fermata nei piazzali davanti alle stazioni ad eccezione di Ciampino (piazza Kennedy), Colle Mattia (fermata unificata con quella di Colonna Galleria), Colonna Galleria (fermata Cotral su Ss6 Casilina,altezza museo ferroviario),Zagarolo (capolinea Cotral su viale stazione), Labico (fermata Cotral in piazza Mazzini).  Rfi e Trenitalia, inoltre, comunicano che da oggi al 1º settembre saranno cancellate le corse bus Rm226 (Frosinone 23.45-Cassino 01.19) e Rm228 (Frosinone 23.45-Cassino 00.45) poiché durante il periodo dell'interruzione Ciampino-Colleferro verrà istituito il nuovo treno 7809 (Colleferro 22.50-Cassino 00.15) che circolerà tutti i giorni effettuando le fermate intermedie.

«Così non va»
C'è chi tra i pendolari prende le contromisure organizzando il viaggio ad agosto in automobile. Magari in compagnia di altri colleghi. E c'è chi esprime la propria preoccupazione. Dibattito sui social netowrk. Ma, al di là del web, proprio a Frosinone, Cgil, Cisl e Uil, insieme all'associazione Roma-Cassino Express, Studenti, Federconsumatori e Confconsumatori, si sono incontrati il 25 luglio a piazzale Kambo per mettere sotto la lente d'ingrandimento le problematiche relative ai trasporti. Dai sindacati avevano sottolineato «la necessità di contenere il più possibile i disagi». E «per i lavori previsti sulla linea Roma-Cassino finora le risposte date ai pendolari non sono state sufficienti». Argomenta Natale Di Cola (segretario Cgil Roma-Lazio): «Si può parlare di calvario considerando anche il fatto che, contestualmente, ci saranno i lavori per la Metro. Questo accade quando non c'è una programmazione condivisa tra i diversi attori protagonisti. Per i pendolari ci sarebbe bisogno, in questo periodo che si preannuncia complicato, di una direttrice su Roma Termini». Sulla stessa lunghezza d'onda Giulio De Angelis, sindacalista Cgil Roma-Lazio. «I lavori sono importanti premette ma non sono state date vere e proprie soluzioni. Sarebbe stato utile avere un confronto». Esprime preoccupazione anche Marino Fardelli, pendolare ed ex consigliere regionale. «Viaggiamo ancora con tempi lunghi anche in situazioni di normalità -afferma -E questi tempi si allungano ulteriormente in questo mese. Non sono state individuate delle contromosse adatte». Fa riferimento al Cassinate che, considerata la distanza da Roma, potrebbe soffrire di più. «Sarebbe stato possibile, per attutire le criticità, potenziare il servizio bus dedicato alle corse Cassino-Ciampino o Cassino-Minturno. E, da quest'ultima località, prendere tranquillamente il treno per Roma. Oppure, ancora, valutare l'ipotesi di interconnessione con l'alta velocità».