I giovani di Gioventù Nazionale ricordano il vicebrigadiere Mario Cerciello accoltellato a Roma. "Usi obbedir tacendo, tacendo morir". Uno striscione in via Valle per ricordare il sacrificio di chi ha dato la propria vita per difendere lo Stato e la Legge. Lo hanno attaccato i militanti di Gioventù Nazionale per commemorare il militare e mostrare solidarietà alle forze dell'ordine.

«Ringrazio i militanti di Gioventù Nazionale –ha detto il presidente Maria Lucia Belli- che così determinati hanno mostrato solidarietà alle forze dell'ordine, sempre in campo a difenderci e proteggerci, attaccando uno striscione che ricorda il sacrificio di un giovanissimo vicebrigadiere, accoltellato e ucciso senza un briciolo di umanità». Forte anche l'intervento del dirigente provinciale Vittorio Venditti. «Come Gioventù Nazionale –ha detto Venditti insieme al presidente Daniele Massa, esprimiamo il nostro più profondo cordoglio».