Scritte con la vernice sul retro del canile comunale di Selvapiana. Si visionano le registrazioni delle telecamere per risalire all'identità dei vandali. Sono appena stati completati i lavori del rifugio destinato ad accogliere i cani senza padrone, che ignoti si sono introdotti nell'area decentrata e hanno lasciato chiare scritte e disegni dal senso inequivocabile. L'intervento di allestimento del canile che darà rifugio agli animali abbandonati è stato appena completato che alcuni vandali hanno ben pensato di lasciare la loro firma, nessun danno, ma compromissione del decoro.

Un gesto profondamente incivile, studiato prima di essere compiuto perchè a Selvapiana bisogna andarci appositamente e si deve sapere che il retro della struttura non è recintato e facilmente raggiungibile da consentire di imbrattare le pareti con la vernice. Questa volta i vandali hanno colpito in periferia, forse perché nelle calde serate estive in cui il centro è molto frequentato è difficile agire sulle facciate delle case e sugli arredi pubblici senza rischiare di essere visti, per cui operano in periferia, magari con la complicità del buio, in aree in cui è difficile immaginare che si possa colpire. Trattandosi di un'area sensibile in cui saranno sistemati i cani, ovviamente sono state installate le telecamere collegate in rete con unsistemache fa capo alla polizia locale.

Il comandane dei vigili Felicia Nalli effettuerà i controlli dovuti e non è escluso che dalle registrazioni si possa risalire ai responsabili. Potrebbero così diventare noti i volti dei vandali artefici dell'incomprensibile gesto. Forse la noia o l'assurdo desiderio di dimostrare la vulnerabilità di ogni sito o chissà quale incomprensibile ragione ha spinto sconosciuti a diventare "squallidi protagonisti" di un gesto sicuramente da condannare senza neppure cercare spiegazioni che forse neppure ci sono. Si spera che i responsabili vengano identificati e che rispondano dei danni fatti.