Contrasto dei carabinieri al lavoro nero ed allo sfruttamento dei lavoratori stranieri. Rientra in questo contesto l'operazione dei militari, guidati dal maggiore Argirò, tutti coordinati dal colonnello Cagnazzo, congiuntamente al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone che hanno effettuato un controllo in una ditta di autolavaggio ad Alatri, gestita da un egiziano dove hanno riscontrato la presenza di due lavoratori in nero. Nei confronti del titolare i carabinieri di Alatri hanno elevato le sanzioni relative al provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, con annessa sanzione amministrativa di 2000 euro, nonché la maxi sanzione per "lavoro nero" di euro 3600, per complessivi 5600 euro.

La sospensione dell'attività avrà durata fino alla regolarizzazione dei due lavoratori. Sempre nell'ambito degli stessi controlli, un'ulteriore ispezione è stata svolta a Guarcino, dove i militari della locale stazione hanno riscontrato in un albergo ristorante la presenza di un lavoratore in nero. Anche nei confronti di tale attività è stato disposto il provvedimento di sospensione, in attesa di regolarizzazione del lavoratore, oltre a una sanzione amministrativa complessiva di euro 3800.