Quattro denunce a tempo di record: una donna, due uomini e un minorenne, tutti di Ferentino. Tutti denunciati in stato di libertà per lesioni aggravate. È il bilancio dei primi accertamenti dei carabinieri del Comando stazione di Ferentino, in seguito al pestaggio del ferentinate di 35 anni che si è consumato nottetempo nel parcheggio del Bingo in città.

Per l'uomo ferito, spedito nell'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone con la testa rotta e altri traumi, i medici hanno certificato una prognosi di 20 giorni. Va detto comunque che il trentacinquenne ha rischiato la vita. Dai primi riscontri, sembrerebbe che l'estesa lesione alla testa possa essere stata provocata dalla caduta durante le botte, non da escludere, andando a picchiare forse contro un palo di ferro o un veicolo in sosta.

Una sorta di "lezione", comunque, i cui motivi sarebbero riconducibili a screzi avvenuti poco prima, forse per apprezzamenti o improperi a una donna, tra il gruppo dei quattro e l'uomo malridotto. Poco più tardi evidentemente si sono incontrati tutti nei pressi della sala giochi e nel parcheggio del locale è scoppiato il disordine.

Immediato l'intervento dei carabinieri, ma, arrivati sul posto, del gruppo non c'era più traccia. Durante i primi accertamenti dei militari, grazie probabilmente anche alle testimonianze, sono state identificate le quattro persone e non è chiaro se fossero di più nei frangenti della violenza, di conseguenza le indagini dell'Arma non sono ancora chiuse.

Si ricorda che il grave episodio è accaduto nella notte tra lunedì e martedì alle 2 circa della notte. L'uomo ferito è stato soccorso dagli operatori del 118 e trasferito d'urgenza in ambulanza in ospedale. Come anticipato, sono arrivate anche le pattuglie dei carabinieri guidati personalmente nella circostanza dal comandante di stazione, il maresciallo Raffaele Alborino, che si sta occupando del caso.