Non ci sarà bisogno di autopsia per il via libera al funerale di Daniela Salsedo, la settantaquattrenne di Anagni che nel primo pomeriggio di lunedì ha perso la vita al chilometro 9 della SS 699 Prossedi-Terracina (meglio conosciuta come Frosinone-Mare).

Il riconoscimento cadaverico di rito è stato effettuato ieri nell'obitorio del cimitero di Sabaudia, dove la salma è stata trasportata così come disposto dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano dopo il recupero effettuato ieri pomeriggio dalla ditta "Onoranze Funebri Fratelli Minotti" di Frosinone. Lo stesso magistrato ha disposto la semplice analisi esterna della salma che è ora a disposizione dei familiari per i funerali in programma oggi, alle 16.30, nella Chiesa di San Gioacchino, a Colleferro Scalo.

Purtroppo il fato ha voluto che mentre percorreva la SS 699 diretta sul litorale, al chilometro 9, la donna abbia perso il controllo della sua Citroen Picasso finendo sulla corsia opposta dove viaggiava un camioncino per il trasporto del gas. L'autista dell'Energas, un uomo di Napoli residente a Borgo Hermada, accorgendosi dell'auto senza controllo - o per un malore della donna o per un colpo di sonno - ha provato a evitare l'impatto "buttandosi" a bordo carreggiata, senza però riuscire a scongiurare l'inevitabile.

L'impatto è stato violentissimo e la donna ha perso la vita sul colpo. Il conducente del camioncino, invece, dopo essere stato trasportato al Pronto soccorso di Terracina dal 118, è stato dimesso con una prognosi di venti giorni. A effettuare i rilievi e a curare la viabilità sono stati gli uomini del distaccamento di Terracina della Polizia stradale. Sono stati gli stessi agenti della Polstrada ad appurare la dinamica, che non avrebbero evidenziato frenate sull'asfalto e che avrebbero escluso anche che la donna si possa essere distratta utilizzando il telefono, poggiato in auto.